Conferenza Stampa: Trento, 12 marzo 2018

Il vincitore del Premio Pezcoller 2018 ha scoperto nel 1979 una nuova classe di enzimi che hanno un ruolo fondamentale nella regolazione di molte funzioni delle cellule tumorali.

La sua scoperta ha aperto nuove strade nella conoscenza della biologia del cancro, portando allo sviluppo di una classe completamente nuova di farmaci antitumorali di successo.

Il presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni: โ€œHunter ha dimostrato che un certo meccanismo agisce come un interruttore, ed ha scoperto la chiave che lo attiva e quindi come accendere o spegnere lโ€™attivitร  della cellula. Questa scoperta ha prodotto nuove terapie contro il cancroโ€.

Per la Fondazione Pezcoller questo รจ un anno speciale: a trentโ€™anni dalla prima edizione e a 25 dalla scomparsa del fondatore, il dott. Alessio Pezcoller, il Premio a lui intitolato per la ricerca contro il cancro si conferma tra i piรน prestigiosi al mondo in oncologia, accompagnando lo sviluppo delle conoscenze e delle terapie contro i tumori. Ben tre premiati hanno ottenuto successivamente il Nobel per la medicina.

La cerimonia di consegna avrร  luogo al teatro Sociale di Trento sabato 19 maggio alle 10.30.

Trento, 12 marzo 2018 โ€“ Il prof. Anthony Hunter, nato 74 anni fa nel Kent in Inghilterra, laureato in biologia a Cambridge, dal 1971 vive negli Stati Uniti dove insegna allโ€™Universitร  della California a San Diego e dirige il Salk Institute for biological Studies. รˆ autore di oltre seicento lavori scientifici.

รˆ lui il vincitore del Premio Pezcoller-Aacr 2018 per la ricerca sul cancro, selezionato da un comitato scientifico internazionale tra una โ€œrosaโ€ di oltre trenta scienziati dai migliori istituti di ricerca di tutto il mondo.

Il prof. Hunter riceverร  il prestigioso riconoscimento in una cerimonia pubblica al Teatro Sociale (non piรน al Castello del Buonconsiglio) sabato 19 maggio alle 10.30.

A consegnare il Premio, e un assegno da 75mila euro, insieme al presidente Enzo Galligioni ci sarร  il presidente della Aacr, lโ€™associazione americana di ricerca sul cancro che rappresenta decine di migliaia di ricercatori in tutto il mondo.

A consegnare il Premio, e un assegno da 75mila euro, il presidente della Fondazione omonima Enzo Galligioni insieme al rappresentante della AACR, lโ€™associazione americana di ricerca sul cancro che rappresenta decine di migliaia di ricercatori in tutto il mondo.

Il Premio Pezcoller รจ oggi considerato uno dei riconoscimenti piรน prestigiosi in campo oncologico a livello internazionale, tanto che tre scienziati premiati negli anni passati hanno poi ricevuto anche il Nobel per la medicina.

La scoperta di Hunter

Piรน di trentโ€™anni fa, nel 1979, Anthony Hunter รจ riuscito ad isolare per primo una proteina (Tirosina Kinasi), che agisce come un interruttore, che attiva o inattiva alcune proteine, essenziali per regolare molte attivitร  delle cellule, ma in particolare il controllo del ciclo cellulare.

โ€œQuesto meccanismo โ€“ spiega il presidente della Fondazione Pezcoller, lโ€™oncologo Enzo Galligioni – possiamo paragonarlo al blocchetto di accensione di unโ€™auto: Hunter รจ riuscito ad identificare la chiave che lo attiva e a capire come accendere o spegnere lโ€™attivitร  della cellula.

Ha dimostrato inoltre, che nel cancro la continua proliferazione delle cellule tumorali รจ dovuta in molti casi proprio al malfunzionamento di questo interruttore, la Tirosina Kinasiโ€.

Le applicazioni cliniche

La scoperta di Tony Hunter รจ stata come la scintilla che fa divampare un incendio colossale. Sulla base di questa scoperta infatti, รจ stato possibile progettare e realizzare molti farmaci specifici, capaci di inattivare questa proteina alterata, che mantiene le cellule tumorali in continua proliferazione.

Si tratta di una categoria completamente nuova di farmaci antitumorali: gli Inibitori di Tirosina Kinasi (TKi), chiamati anche Terapie Target (o terapie a bersaglio Molecolare) proprio perchรฉ agiscono su questo meccanismo molecolare specifico.

Il primo di questi รจ stato il Gleevec, molto efficace nella terapia della Leucemia Mieloide Cronica, ma attivo anche in altri tumori completamente diversi, che hanno in comune lo stesso meccanismo. รˆ come se lo stesso blocchetto di accensione fosse presente in unโ€™auto da corsa ed in un TIR: la stessa chiavetta puรฒ metterli in moto o spegnerli entrambi.

Sono ormai piรน di 20 gli Inibitori di Tirosina Kinasi approvati per uso clinico in un gran numero di tumori (Leucemie, tumori gastrointestinali, del polmone, della mammella, del rene) ed altri sono ancora in sviluppo, a dimostrare che il lavoro di Tony Hunter continua ad avere un impatto significativo sulla salute umana.

La curiositร : tutto partรฌ da un risultato inaspettatoโ€ฆ

La storia meno nota della scoperta della Tirosina Kinasi da parte di Tony Hunter, รจ dovuta ad una bottiglia di reagente troppo vecchia, e della sua capacitร  di cogliere un risultato inaspettato e riuscire a capire il perchรฉ.

La tenacia nel difendere la sua teoria, quando tutti gli davano contro, unita alla sua inesauribile curiositร , hanno consentito di arrivare ad una delle scoperte piรน sensazionali nella lotta contro il cancro.

Il Premio e la Fondazione Pezcoller

La Fondazione prof. Dott. Alessio Pezcoller – nata nel 1986 per volere del professor Alessio Pezcoller (1896-1993) giร  Primario dellโ€™Ospedale S. Chiara di Trento – ha come fine istituzionale la promozione scientifica per la lotta contro le malattie che affliggono lโ€™umanitร  e, specificatamente, contro il cancro.

Il ยซPezcoller Foundation-AACR International Award for Extraordinary Achievements in Cancer Researchยป premio alla ricerca scientifica in campo oncologico, in collaborazione con lโ€™Associazione Americana Ricerca sul Cancro, รจ assegnato ogni anno da un comitato scientifico internazionale.

Non sono previste autocandidature al Premio; i partecipanti devono venire presentati da scienziati che lavorano o che hanno lavorato presso Istituti di Ricerca in campo oncologico.

Il vincitore di questโ€™anno Anthony Hunter sarร  proclamato ufficialmente a Chicago il prossimo 15 aprile durante il meeting dellโ€™Associazione Americana Ricerca sul Cancro, dove terrร  anche una lecture.

In Italia, egli terrร  prima della consegna ufficiale una lecture allโ€™universitร  di Padova e al Cibio dellโ€™Universitร  di Trento. Fino ad oggi sono stati premiati 25 scienziati (americani, europei e un giapponese) e tre di essi, Paul Nurse, Mario Capecchi ed Elizabeth Blackburne hanno poi ricevuto il premio Nobel nel 2001, nel 2007 e nel 2009.

VIDEO E IMMAGINI